Martedì 6 settembre

ore 18.30 – Ananda Yoga, L’uomo è il ponte
a cura di Riccardo Serventi Longhi

Lo Yoga è un ponte, e il Ponte è la sua essenza, il suo stato naturale di espressione. L’uomo è quel ponte.” L’Ananda Yoga, aiuta a creare armonia tra corpo, mente e anima, aumenta la nostra consapevolezza ed eleva la nostra coscienza.
Ricorda di portare il tuo tappetino!

Riccardo Serventi Longhi Insegnante Ananda Hata Yoga. Ha acquisito la conoscenza di questa scienza antica frequentando più scuole per approfondire stili diversi di approccio allo Yoga, Jayadev Jaerschky, Shivaraja Deva, Antonio Nuzzo, Philippe Djoharikian, Moiz Palaci, Renata Angelini, Piero Vivarelli, Willy van Lysebeth, Shivani Lucky (Raja Yoga) ed altri. Contemporaneamente e in totale unione di intenti, svolge anche la sua prima professione, quella di attore. Ha tenuto lezioni presso il centro Ananda Roma e allo Yoga Festival di Roma edizione 2014 e 2015, al Museo Nazionale di Roma MAXXI per la giornata mondiale dello Yoga il 21 Giugno 2015 e presso l’ambasciata Indiana.


ore 19.00 – Presentazione del libro Un’estate a Roma, Giulio Perrone Editore
Presenta Simona Cives. Intervengono l’editore Giulio Perrone, Rita Cerri e Francesca Caprioli dell’Associazione Culturale Fabrica, l’autrice Simona Teodori. Letture di Livia Saccucci.


ore 21.30 – Viveur Duo in concerto
Valerio Lundini e Andrea Angelucci, due membri della nota band romana “i Vazzanikki”, si mettono in proprio e creano il Viveur Duo. Molti li hanno definiti Rock’n’Roll, altri li hanno descritti come esecutori di stornelli e canzoni romanesche, altri ancora gli danno dei rockabillari e parecchi li etichettano come menestrelli che risuonano grandi classiconi della musica italiana. Nessuno di loro ha ragione. Tutti hanno ragione. Il ViveurDuo nasce per scherzo e continua a vivere per sfregio.


dalle 17 alle 20 
Il Bibliobus effettuerà il servizio di prestito al pubblico partecipante. In collaborazione con la Biblioteca Flaminia.

 

Dalle ore 17.00 alle 24.00 food&beverage giochi sul Ponte con l’installazione di land art “Di Ponte in Bianco”